18 Giugno 2020

Yogurt, con vivo piacere

Grazie alla sua ricchezza di lattobacilli amici del benessere, lo yogurt è un “supercibo” cioè un alimento-medicina. Da mangiare da solo o in tante gustose preparazioni dolci o salate, scopri tutto il buono dello yogurt.

Nato per una casualità, è arrivato al premio Nobel

Secondo la leggenda, lo yogurt la prima volta si è formato da del latte dimenticato al caldo in un otre di capra, migliaia di anni fa. Il successo della sua diffusione tra le popolazioni balcaniche e mediterranee, nel 1906 ha fruttato il premio Nobel al microbiologo russo Ilya Ilyich Metchnikov, ricercatore dell’istituto Pasteur, che per primo lo studiò in laboratorio per cercare di scoprire il segreto della longevità delle popolazioni bulgare che ne facevano largo consumo. E fu proprio il ricercatore russo a isolare il Lactobacillus bulgaricus, uno dei batteri responsabili della fermentazione del latte, il quale ancora oggi è l’ingrediente fondamentale, insieme allo Streptococcus thermophilus, di ciò che si intende per yogurt secondo la normativa italiana.

Mangiare lo yogurt “vivo”

La caratteristica fondamentale dello yogurt è la presenza di microrganismi vivi: devono essere presenti in un quantità elevata, vivi e vitali fino al consumo. Al momento dell’acquisto, sull’etichetta devono comparire le scritte “yogurt” e “fermenti lattici”, oltre che la data di scadenza, che in Italia varia tra i 30 e i 40 giorni dalla data del confezionamento. Piccolo consiglio: prima lo si mangia, meglio è, in modo da evitare che si perda la vitalità del prodotto.

Perché lo yogurt fa bene

Lo yogurt è più nutriente del latte da cui deriva e, soprattutto, è una preziosa fonte di proteine, fosforo, calcio, potassio e di tutte le vitamine del gruppo B. Con la fermentazione dei lattobacilli, il lattosio del latte viene trasformato in acido lattico, che è benefico per la nostra flora intestinale e mantiene a livello ottimale il pH dell’apparato digerente. Ma questo non è tutto: la compresenza di lattosio e acido lattico facilita anche l’assorbimento del calcio e del fosforo (ad esempio, 150 g di yogurt forniscono un terzo dell’apporto giornaliero raccomandato di calcio).
I grassi dello yogurt, inoltre, sono più digeribili di quelli del latte perché sono “omogeneizzati”, ovvero ridotti in gocce microscopiche più facili da assorbire.
Molto importante: sperimentazioni cliniche hanno dimostrato che lo yogurt può essere consumato senza problemi anche da chi è intollerante al lattosio. Infatti, anche se il lattosio non è completamente assente, i fermenti forniscono l’enzima necessario alla sua digestione.

In cucina, lo yogurt con fantasia

Crostini

  • Prepara dei crostini spalmando sul pane un cucchiaino di yogurt e aggiungendo una fettina sottilissima di cipolla, uno spicchio di limone bio con la buccia e mezzo cucchiaino di caviale o di uova di lompo.
  • Unisci 150 ml di yogurt con 100 g di farina di mandorle, 4 tuorli di uova sode setacciati, 150 ml di latte e 600 ml di brodo di pollo. Mescola il tutto, aggiungi 50 g di polpa di pollo lessato e sfaldato. Scalda a fuoco basso e servi con crostini.

Salse

  • La salsa più nota è sicuramente lo tzatziki greco. Mescola 125 ml di yogurt con 3-4 cm di cetriolo a pezzetti (senza semi), 1 spicchio d’aglio e qualche foglia di menta fresca ben tritati. Tieni in frigo e servi con pesce, con insalate miste oppure con spiedini di agnello.
  • La raita indiana, invece, si ottiene frullando nello yogurt pezzetti di cetriolo, scalogno, polvere di curry, semi di cumino e prezzemolo. Questa salsa si abbina all’agnello, al pollo e ai curry vegetariani.
  • La maionese bulgara si prepara, invece, con yogurt, cipolla, cetriolini sott’aceto, tuorli di uova sode, curry in polvere.

Crêpes

  • Farcisci le crêpes con salmone affumicato e yogurt mescolato ad aneto tritato. Oppure, per altre varianti, spalmale con yogurt mescolato con curry in polvere o, in versione dolce, con frutta fresca a pezzetti.

Dessert

  • Mescola 100 g di pecorino fresco con 450 g di yogurt. Incorporate 150 g di panna montata e qualche fragola schiacciata, per colorare di rosa la crema. Alla fine, servi il tutto in coppette con fragole intere.

Da bere

  • Diluisci lo yogurt con pari quantità di acqua gassata molto fredda. Sala leggermente, agita bene e servi con semi di cumino tostati. Per un cocktail analcolico, invece, frulla il preparato con frutta fresca, fragole, frutti di bosco o succo di verdura (carote, sedano ecc.).

Altre idee

  • Per la prima colazione, puoi arricchire lo yogurt con miele, frutta fresca a pezzetti, confetture, muesli, fiocchi di cereali o gocce di cioccolato.
  • Mescola lo yogurt alla crema base del gazpacho di pomodori e verdure, poi mettete in frigo. Una volta raffreddato il tutto, puoi portare in tavola.
  • Servi il gulasch classico con 2 o 3 cucchiaiate di yogurt fresco mescolato con erba cipollina per un tocco di freschezza.

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